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sabato 15 aprile 2017

Claudio Magris fotografato da Matteo Guariso

Claudio Magris e Geert van Istendael si sono incontrati a Trieste nello storico Caffè San Marco.
L'incontro ha dato vita all'articolo pubblicato su De Standaard (Bruxelles) on line e su supporto cartaceo.
Lo segnaliamo perchè tutte le fotografie dell'incontro sono state realizzate da Matteo Guariso che è rappresentato dalla nostra galleria.
Guariso è riuscito a rappresentare la forza espressiva di Magris regalandoci dei ritratti di rara intensità.
Bravo Matteo.

Di seguito pubblichiamo l'articolo per gentile concessione di De Standaard .





mercoledì 23 settembre 2015

Nel Cuore del Saltimbanco | Gianluigi Di Napoli

La mostra di Gianluigi di Napoli è stata avviata a Palazzo Turati con successo di pubblico e  stampa.
Alleghiamo l'immagine degli articoli apparsi sul Corriere della Sera e su Vanity Fair oltre ad invitare i nostri lettori a visitare la mostra in  
Via Meravigli 9B - 02 85155873
lunedì-venerdì 8,30-18,00






venerdì 18 settembre 2015

Gianluigi Di Napoli "Nel Cuore di Saltimbanco"




Maria Cristina de Zuccato e Aldo Sardoni con Noema Gallery in occasione del Photofestival di Milano presentano "Nel Cuore di Saltimbanco" di Gianluigi Di Napoli - Selezione da un progetto dedicato al Cirque du Soleil.
Inaugurazione martedì 22 Settembre ore 18:00 a cura di Roberto Mutti - fino al 5 Ottobre



Gianluigi Di Napoli | Nel Cuore di Saltimbanco 
22 settembre/5 ottobre
Palazzo Turati

Via Meravigli 9B - 02 85155873
lunedì-venerdì 8,30-18,00 
dal Comunicato stampa: 

Da un incontro con il backstage e la gente del più importante Circo contemporaneo, una mostra itinerante presentata per 2 mesi in Italia al Supper Club di Roma e tre mesi allAtelier Renault ai Champs Elysées in Parigi.
Gianluigi Di Napoli, fotografo il cui nome è legato a riviste come Vanity Fair, ma anche Vogue Gioiello, Le Monde e Corriere della Sera, è famoso per il suo rapporto con la scena, musicale ma soprattutto circense. Nello spazio magico del circo, davanti agli occhi di un clown o in una realtà mascherata, Di Napoli ha saputo catturare e restituire momenti dove il circo si tinge di realtà e vita vissuta.
In questa mostra, a dieci anni dal debutto del Cirque du Soleil e in occasione dello spettacolo che il complesso canadese ha in scena a Expo, Di Napoli espone un reportage dedicato ai saltimbanchi più famosi al mondo, rappresentando il più grande spettacolo del mondo nel quotidiano dietro le quinte.
Roberto Mutti












mercoledì 28 maggio 2014

Focus sul collezionismo

 Il 23 maggio si è tenuto allo Spazio SuperstudioPiù in via Tortona 27 a Milano l'incontro sul collezionismo di fotografia: nuovi ambiti di interesse e sviluppi.
Sono intervenuti: Marco Antonetto (collezionista e gallerista), Maria Cristina de Zuccato (gallerista), Alessandro Malerba (collezionista). Coordina Roberto Mutti (comitato MIA Fair).
Eventi | MIA 


 da sx, A. Malerba, M.C. de Zuccato, R. Mutti, M.Antonetto 


Maria Cristina de Zuccato e Roberto Mutti

Maria Cristina de Zuccato

venerdì 21 marzo 2014

             

Intervista – Adesso tutti possiamo avere scatti d’autore nel nostro salotto.

marzo 21, 2014 Mariapia Bruno
 


Maria Cristina de Zuccato e Aldo Sardoni sono i fondatori di Noema Gallery, una nuova realtà di spunto internazionale che apre le porte ad un interessante modello di business: quello di rendere fruibile la fotografia a quante più persone possibile non solo con la vendita delle opere, ma anche con il noleggio. I dettagli del progetto, che è appena stato presentato a Milano insieme alla mostra Feed your eyes nella loro sede di Via Solferino, li raccontano a Tempi i due intraprendenti padroni di casa.


Casa ha ispirato l’idea di Noema Gallery?
L’idea è in uso già da tempo a New York e Londra così abbiamo pensato che fosse arrivato il momento per proporla nella città più internazionale d’Italia in considerazione anche del fatto che Milano aumenterà la sua visibilità con l’Expo 2015 (1 maggio – 31 ottobre). L’intento è quello di avviare questo nuovo modo di “consumare” arte in una città sempre attenta alle novità per poi estendere questa visione all’intero territorio nazionale.
Se l’arte diventa prestabile non c’e rischio che la si consideri di poco valore?
L’arte è già “prestabile”, tutti i musei del mondo si prestano le collezioni che possiedono con l’intento di fare circolare il sapere ed il piacere di potere vedere delle opere altrimenti difficili da raggiungere. Nel nostro caso l’idea è quella di allargare la fruizione dell’opera fotografica ad un pubblico quanto più vasto possibile, annullando o comunque contenendo la distanza fisica e psicologica che in genere si crea fra la galleria ed il possibile acquirente. Con noi è possibile avere un certo numero di fotografie (incorniciate ed assicurate) nella propria casa o nel proprio studio professionale per un anno, viverci insieme, stabilire un contatto ed un piacere nell’incontro quotidiano e poi restituirle, oppure cambiarle oppure acquistarne anche una sola  (con la deduzione  della relativa quota di affitto pagata).
A  che tipo di privato e a che tipo di azienda potrebbe interessare un’iniziativa del genere?
A chiunque abbia desiderio d’incontrare ogni giorno delle immagini che lo emozionano o che gli danno piacere, che con esse ritenga di aumentare il prestigio del suo spazio, o che voglia prendere spunto per creare eventi, invitare clienti: quindi ad esempio Studi Professionali, Alberghi, Business Center, etc.
Avete appena inaugurato uno spazio temporary in via Solferino. Quale sarà la programmazione?
Saremo presenti intanto al Festival di Reggio Emilia, poi stiamo programmando la creazione di un contest internazionale e successivamente una borsa di studio per giovani fotografi e 4 mostre per il 2015.
Vi occuperete solo di fotografia?
Solo di fotografia contemporanea d’autore. Il nostro obiettivo è renderla fruibile a quante più persone possibili: il noleggio delle opere diventa un modo per espandere in maniera esponenziale la superficie espositiva di una galleria che non è più uno spazio fisico statico, ma che aumenta e si rinnova in ogni installazione presso i propri clienti.
Pensate di crescere in questo modo dei nuovi collezionisti?
Speriamo di crescere e di aiutare a crescere nuovi collezionisti. Il noleggio è anche un modo per affezionarsi ad un’opera con il tempo e valutarne con calma la possibilità di acquisto e le sue caratteristiche di “investimento”( anche se molto accessibile), con l’intento che la fotografia venga sempre meno considerata come un’arte inferiore alle altre.

venerdì 14 marzo 2014


La Repubblica
Simone Mosca ha scritto su La Repubblica di martedì 11 marzo 2014 un articolo su Noema Gallery, oggi pubblicato anche on line.
Vi segnaliamo il link per poterlo leggere on line.