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sabato 7 maggio 2016

Matteo Guariso e Marco Lanza al Photofestival 2016

Il photofestival di Milano quest'anno sarà aperto dal 20 aprile al 12 giugno 2016 e la Noema Gallery porta in mostra due suoi autori:
Matteo Guariso e Marco Lanza.

Matteo Guariso | Luce
a cura di Aldo Sardoni 

Hotel Sheraton Diana Majestic
3 maggio / 12 giugno 2016
viale Piave 42 - Milano
lunedì-domenica 11/20
Vernice venerdì 17 maggio 2016 ore 18
Comunicato Stampa


  



Marco Lanza | I Depositi. Immagini dai musei italiani
a cura di Noema Gallery 

Palazzo Bovara
2/18 maggio
corso Venezia 51 - Milano
lunedì-venerdì 8.30/18  






 

martedì 26 gennaio 2016

Marco Lanza | DEPOSITI Immagini dai Musei Italiani

Marco Lanza (autore rappresentato da Noema Gallery), ha inaugurato a Firenze la sua mostra sui depositi dei musei italiani.
Mostra bellissima sia per l'allestimento ed il luogo espositivo che per le splendide immagini tutte di grandi dimensioni, realizzate da Marco in anni di lavoro attraverso numerosissimi musei italiani, alla ricerca dei tesori nascosti nei loro depositi.
La mostra si chiama "DEPOSITI | Immagini dai Musei Italiani"  è a Villa Bardini a Firenze in  Costa San Giorgio 2, visitabile fino a domenica 21 febbraio dalle ore 10.00 alle 19.00.
Raramente si vede una mostra fotografica di questo livello per un fotografo italiano, invitiamo davvero tutti coloro che possono ad andare a visitarla.
Per info e prenotazioni: bardinipeyron

 

venerdì 19 giugno 2015

METROPOLIS | Pesaro

E' iniziata a Pesaro la collettiva Metropolis presso la BAG PHOTO ART GALLERY in via degli Abeti 10.
In mostra  anche due fotografi di NOEMA GALLERY  Alessandro Rizzi e Massimo Siragusa.
La mostra inaugura una collaborazione della nostra galleria con Bag Photo Art Gallery, che proseguirà con la realizzazione di altri eventi e mostre.
 
Date esposizione: 14 giugno – 26 luglio 2015

Orario di apertura: Dal Lunedì al Sabato, dalle ore 10.00 alle 18.00
 

Alessandro Rizzi | Tokyo Untitled #2 (1)



Massimo Siragusa | L'Elefante (1)

 Di seguito alleghiamo la presentazione ufficiale della mostra.




Zeitgeist Group PRESENTA:

METROPOLIS
14 GIUGNO – 26 LUGLIO 2015

BAG PHOTO ART GALLERY
via degli Abeti 102 PESARO

FOTOGRAFIE DI:
ALBERTO ANDREIS
GABRIELE CROPPI
ALESSANDRO RIZZI
MASSIMO SIRAGUSA

OPENING:
DOMENICA 14 GIUGNO 2015 ORE 18.00


    

   

   

Le città sono come dei trasformatori elettrici:
esse aumentano le tensioni, precipitano gli scambi,
rimescolano all'infinito la vita degli uomini.
(Fernand Braudel, 1977)

Sarà aperta al pubblico dalle ore 18.00 domenica 14 GIUGNO, a Pesaro, presso BAG Photo Art Gallery, in via degli Abeti 102-104, zona Adriatic Arena, la mostra METROPOLIS. 

Promossa e prodotta da BAG Photo Art Gallery, a cura di Christina Magnanelli Weitensfelder, la mostra presenta 20 lavori di quattro grandi fotografi, uniti dal tema della città come costruzione culturale, senza però tralasciare il concetto fondamentale che è alla base di tutta la poetica del viaggio, dell’attraversamento dei luoghi come esperienza cognitiva: siamo noi la dimora dalla quale si parte e alla quale si tende a tornare.
La città è anche forma dell’insediamento umano, un intreccio di luoghi dell’abitare che insieme disegnano una complessa mappa mentale. Gli abitanti caratterizzano le metropoli, così come vengono plasmati da esse.
La mostra Metropolis, poi, attraversa lo spazio della città, dalle case ai palazzi, dalle metropolitane alle strade, dai ponti alle piazze, svelandone l’anima nascosta. Così i due binari della dimensione oggettiva e soggettiva si intersecano fino a confondersi, lo spettatore diventa indirettamente “abitante” di quei luoghi, attraverso un vero processo di conoscenza e frequentazione delle sue varie immagini.
Se nelle fotografie di Gabriele Croppi l’osservatore rimane sospeso in un’atmosfera metafisica, assorbito senza via d’uscita da un nero fagocitante, nel lavoro di Massimo Siragusa, al contrario, non c’è spazio per zone d’ombra: il paesaggio urbano si apre alla luce e assume concilianti toni pastello. Ma in entrambi si ha la sensazione di aggirarsi tra le righe di un’opera letteraria. Alessandro Rizzi si muove nella città alla ricerca di storie, di incontri, di un senso universale delle cose. Alberto Andreis disegna scorci di luce tra i palazzi della metropoli come scenografie pronte ad accogliere i protagonisti di nuove storie. La città si offre come un libro aperto, eternamente incompiuto, le cui pagine ingiallite ci raccontano la storia dell’uomo, la sua cultura, le sue attività, le sue abitudini, il tessuto sociale. Strati su strati, su indizi, racconti, vite sedimentate.

L’inaugurazione avrà luogo domenica 14 giugno alle ore 18.00 a Pesaro, presso la BAG Photo Art Gallery, in via degli abeti 102. Ingresso libero.

Mostra: METROPOLIS
Opening: Domenica 14 giugno 2015 ore 18.00
Date esposizione: 14 giugno – 26 luglio 2015
Sede espositiva: BAG Photo Art Gallery via degli Abeti 102

Realizzata e prodotta da: Zeitgeist Group
In collaborazione con:
Bag Curators, Macula - Centro Internazionale di Cultura Fotografica, Noema Gallery

Orario di apertura:
Dal Lunedì al Sabato, dalle ore 10.00 alle 18.00

Ufficio Stampa: BDG Press
Comunicato stampa e immagini:
contact@bildung-inc.com

Media Partner
AI magazine – A photography and contemporary cultures’ mag.

Technical Sponsor
Innotique
Olimpia FineArt
Wine Company – Fattoria Villa Ligi
Gorini Catering

Patronage
Comune di Pesaro
Fondazione Pesaro Nuovo Cinema

Per informazioni:
BAG Photo Art Gallery
via degli Abeti 102, Pesaro
t. +39 0721.403988 | Mob: +39 366.1977633
Facebook: BAG Photo Art Gallery
Email: bag@bildungartgallery.com
Website: www.bildungartgallery.com
 

giovedì 23 ottobre 2014

Arte in belleza | Noema Gallery con La Clinica del Viso


Noema Gallery in collaborazione con "La Clinica del Viso" di Milano, organizza una mostra di fotografia d'autore che si terrà il 28 ottobre 2014 in piazza Repubblica 21 a Milano.
All'Open Day saranno presenti Maria Cristina de Zuccato (Gallery Manager) e Francesca Sampaolo (Sales & Events) per commentare e vivere assieme agli invitati le opere in mostra.
Saranno esposti alcuni lavori di Mikhail Porollo, Alessandro Rizzi e Aldo Sardoni.
Open day dalle ore 10,00 alle ore 20,00, dalle ore 18,00 verrà servito l'aperitivo fino a chiudere la giornata.
Le opere rimarranno in mostra per una settimana e potranno essere acquistate o noleggiate.
Siete tutti invitati.

lunedì 24 marzo 2014

Presentazione Feed Your Eyes



La mostra FEED YOR EYES è ancora in corso, di seguito alleghiamo la presentazione per chi non ha avuto la possibilità di leggerla in galleria. 


PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA
FEED YOUR EYES
11|29 marzo 2014


La vita moderna è un mare di immagini. Siamo inondati di immagini luminose e di miriadi di testi che ci balenano davanti agli occhi da ogni dove. Sottoposto a un eccesso di stimoli, il cervello deve adattarsi velocemente a elaborare questo vorticoso fuoco di fila di dati disconnessi. Nel mondo sviluppato la cultura è oggi in larga parte definita dal dilagare dei mass media e dei dispositivi elettronici personali che monitoriamo ossessivamente.

L’inebriante espansione della comunicazione globale istantanea ha liberato una folla di voci individuali, ma minaccia paradossalmente di sopraffare l’individualità stessa. Come sopravvivere in questa epoca di vertigine? Dobbiamo reimparare a guardare.

Soprattutto i bambini meritano tutela dalla fiumana torrenziale di immagini sfarfallanti, che li rendono dipendenti da distrazioni seduttive e fanno sembrare futile e noiosa la realtà sociale con i suoi doveri e le sue preoccupazioni morali. L’unico modo per insegnare ai bambini a trovare quel centro è proporre allo sguardo occasioni di solida percezione, e quelle migliori le offre la contemplazione artistica.

Per guardare l’arte occorre quiete e ricettività, che resettano i nostri sensi e generano una magica tranquillità. (1)





Questa è la prima mostra di Noema Gallery e come tutte le prime volte abbiamo cercato di presentarci al meglio, di esporre tutti gli artisti che rappresentiamo in un evento corale di stima e crescita reciproca con l’intento di descrivere il più compiutamente possibile attraverso le immagini il pensiero che lega il progetto della galleria.

La fotografia artistica è un’attività solitaria, il fotografo generalmente è schivo, parla attraverso il proprio lavoro, non ama molto definirsi a parole, è lento, meditativo, osservatore. E’ in antitesi al fotografo di reportage o a quello sportivo, per cui la rapidità è la prima caratteristica da avere.

La mostra Feed Your Eyes cerca di evidenziare la lentezza e la sua nuova necessità di esistere come valore alternativo alla rapidità che invece il XXI° secolo ci chiede in continuazione, forse legandolo erroneamente all’idea di produzione.

Abbiamo utilizzato il pensiero di Camille Paglia perché ci è sembrato pertinente ed illuminante riguardo il significato che noi vogliamo dare a questo lavoro collettivo. I nostri fotografi hanno tutti una matrice comune: l’essere europei.

Sono legati da costruzioni culturali simili anche se in alcuni casi vengono da molto lontano, si potrebbe pensare che uno statunitense sia a noi più vicino di un ungherese o di un russo,   in realtà se andiamo a Bari nella cattedrale di San Nicola scopriamo che la parte orientale dell’Europa non solo è molto vicina a noi ma in parte vi è dentro. Così il nostro primo criterio di scelta è stata la nazionalità, abbiamo scelto autori (2) apparentemente differenti ma che secondo noi hanno caratteristiche culturali che li accomunano e tutti hanno una precisa attitudine: la lentezza. Più o meno velatamente la coltivano tutti.

I lavori che presentiamo sono l’elogio della lentezza, ovviamente andrebbero letti per intero nel contesto di ogni singolo progetto, cosa che vi invito a fare privatamente cercando nei siti degli autori e nel sito di Noema Gallery, ma anche in una condizione così sintetica come quella proposta credo sia possibile rintracciare in ogni fotografo la voglia di non correre per rubare l’attimo ma viceversa il desiderio di progettare l’immagine, o la serie di immagini, con grande attenzione prima di decidere il momento dello scatto, utilizzando la fotografia come testo in luogo della scrittura.

Siamo in un territorio molto diverso dalla fotografia di moda, dal fotogiornalismo, dalla fotografia sportiva; qui il senso estetico chiede un grado di attenzione maggiore, non ha la stessa evidenza ed estetica di una modella o di un’automobile di formula uno, non vuole essere letta singolarmente ma esige di far parte di un contesto.

E’ di questi giorni la vittoria dell’Oscar al film “La grande bellezza”, ecco credo che questa nostra prima mostra chieda a noi ed ai suoi visitatori di ricalibrare i propri concetti di bellezza, di farci uscire dagli stereotipi televisivi per un ritorno alla costruzione ed alla creazione del bello che è la cifra di riconoscimento dell’essere italiani, forse è l’unico reale collante che ci fa sentire Nazione ancor più della lingua che si sa è in continuo mutamento.

La ridefinizione di tanti “bello” e non di un unico modo prevalente di concepirlo assunto da un’omologazione imperante che amalgama tutto in una sorta di melassa collettiva che esclude ogni diversità.

Quando la fondatrice di Noema Gallery (Maria Cristina de Zuccato) mi ha sottoposto il progetto, l’ho trovato  pertinente ed importante sia per il periodo storico che viviamo sia per la presentazione della galleria e del contributo che essa vuole portare nel mondo della fotografia italiana.

A Maria Cristina va il mio ringraziamento per avere avuto il coraggio di avviare un progetto così ambizioso in un periodo in cui le iniziative si chiudono e non si aprono, mentre a voi che leggete va il mio invito a nutrire il vostro sguardo prendendovi del tempo, perché è l’unica vera ricchezza che abbiamo.

© Riproduzione Riservata 
 Aldo Sardoni (Art Director)



Milano, 11 marzo 2014





(1)  Camille Paglia, Seducenti immagini – un viaggio nell’arte dall’Egitto a Star Wars -  Il Mulino,             Bologna, 2013

(2) Se seguo Nietzsche nell’affermazione che l’arte è la vera attività metafisica di questa vita, allora preferisco parlare di autori anziché di artisti, perché i primi non cominciano un lavoro con l’intento di condurci al di là dell’aspetto fisico della vita ma, al contrario cercano in essa nuovi elementi di riflessione proponendoci ragionamenti, considerazioni e punti di vista trovati nella vita reale, spesso nascosti ma non per questo meno veri. Se il loro lavoro, successivamente,  porterà poi oltre la parte fisica della vita allora il sostantivo artista sarà più pertinente.

© 2014 Aldo Sardoni – RIPRODUZIONE RISERVATA





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